Imballaggi alimentari

IMBALLAGGI ALIMENTARI: tra storia e innovazione

09/12/2019 Consigli 

L’imballaggio ha un ruolo fondamentale nella nostra quotidianità. Immaginare un mondo privo di imballaggi è impossibile. L’importanza del packaging è sotto gli occhi di tutti e nei secoli ha mutato la sua storia e la sua funzione: da bene unicamente strutturale e strettamente necessario si è evoluto in un mezzo in grado di comunicare ed entrare in relazione con il cliente fornendogli tutte le informazioni relative al prodotto e non solo, diventando in qualche caso anche interattivo. In un’accezione più generale, con imballaggio si intende tutti gli involucri attraverso cui la merce viene racchiusa per diverse finalità come:
protezione dalla manipolazione e dagli agenti atmosferici;
conservazione nel tempo;
trasporto.

In particolare, gli imballaggi alimentari rappresentano il mezzo che favorisce il trasporto dal produttore al consumatore o utilizzatore. Per questa ragione, nel tempo, questa soluzione si è evoluta ed è costantemente un oggetto di studio e utilizzo nel settore del consumo.

Imballaggi alimentari: viaggio nel tempo 

Le origini dell’imballaggio risalgono all’antichità. La popolazione, all’epoca, manifestava già l’esigenza di conservare e trasportare i prodotti della terra, gli olii e il vino. Costruire contenitori è sempre stata un’attività molto importante. Gli strumenti di contenimento sono rimasti invariati, per forma e materiale, fino al 1800 con l’industrializzazione che ha portato ad una crescita capillare e ad un differente utilizzo di questi nella quotidianità. Il processo di confezionamento industriale ha avuto in questo senso come primo protagonista la scatola di conserva: si teneva maggiormente conto di fattori come la stagionalità e la deperibilità dell’alimento.

Una svolta importante si è verificata nel 1960: la rapida crescita economica ha rivoluzionato le economie tradizionali, i mercati e di conseguenza la struttura del sistema produttivo. La qualità di vita è migliorata, le distanze sono aumentate ed è cambiato il modo di consumare. Tutti questi fattori hanno contribuito a ridisegnare i meccanismi di produzione, di circolazione dei prodotti e la loro fruizione e, di conseguenza, dei loro imballaggi. Un cambiamento che ha coinvolto anche gli imballaggi alimentari.

Imballaggi per alimenti


Imballaggi per alimenti: l’importanza della sicurezza

Dal 1850 i prodotti confezionati iniziarono a diffondersi rapidamente. Fino ad allora per trasportare le merci dal negozio a casa erano sufficienti protezioni semplici, come ad esempio un sacco di juta o un cestino. Oggi esiste una vasta gamma di prodotti confezionati, diversificati e proposti per tipologia ed esigenza con un unico scopo, quello cioè di garantire conservazione, igiene e qualità. Il cliente è più attento a quello che compra, in relazione soprattutto al mantenimento della sua salute e al rispetto dell’ambiente. La sicurezza rimane dunque uno degli aspetti fondamentali nella scelta.

Confezioni alimentari: funzioni fondamentali

Le confezioni alimentari detengono importanti funzioni. La prima è quella di contenere, proteggere il prodotto da agenti esterni e conservarlo nel percorso dal produttore al consumatore. L’imballaggio deve presentare in modo corretto il prodotto, informando il cliente su come utilizzare il contenuto (quantità, scadenza, modalità di utilizzo). Infine, non bisogna dimenticare la promozione del prodotto: il packaging è stato definito silent seller (venditore silenzioso) perché influisce sul processo di acquisto. Una confezione trasparente, ed esempio, comunica in modo diretto e inequivocabile il suo contenuto, agevolando il cliente finale.

Packaging alimentare


Packaging alimentare: ecosostenibilità

Dal punto di vista dell’ecosostenibilità, negli ultimi anni si sta diffondendo l’utilizzo di imballaggi costituiti da componenti facilmente riciclabili. Il confezionamento, oltre ad essere indispensabile per la conservazione dei prodotti, assume un ruolo etico, al fine di salvaguardare il futuro del Pianeta. Per questa ragione le aziende stanno lavorando sempre di su più progetti e strategie finalizzate all’utilizzo di materiali meno inquinanti per prodotti alimentari sia solidi che liquidi.

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